scARTi 2012, Cupramarittima



Henrica van Velzen torna con la sua mostra itinerante "scARTi" dopo il successo degli anni passati, le opere piu` apprezzate sarenno affiancate da nuove e strabilianti creazioni!


La creatività di Henrica van Velzen è paradossalmente stimolata dalla disattenzione dell’uomo e dai suoi scarti che abbrutiscono spiagge, spazi verdi e foci dei fiumi. Nelle sue opere pittoriche e scultoree si rincorrono, così, paesaggi di spazzatura, plastiche, lattine, resti del lavoro dei campi e rifiuti di ogni genere: tutto quello che invade, come nuovo nemico, i nostri spazi. Nelle sue passeggiate lungo le spiagge marchigiane e laziali raccoglie campioni e li cataloga in contenitori di fortuna, eletti a cornici del disfacimento.
Per lenire la sua sofferenza e non limitarsi solo alla denuncia tout court, Henrica intraprende un processo di affinamento delle sue emozioni più ruvide e trasforma le visioni materiali in valori immateriali. E' un processo di sublimazione attraverso il quale la preoccupazione egoistica diviene visione universale.




La sua ricerca estetica ed il suo pensiero contemporaneo percorrono, dunque, un sentiero creativo che si distanzia dal puro compiacimento delle forme visive policrome e trova un nuovo approccio al messaggio artistico attraverso un'ironica storicizzazione del passaggio dell'uomo. Non a caso lei intreccia con i suoi strumenti la tela di una nuova preistoria. E dagli scarti nascono nuove forme che comunicano l'ansia di fermare lo scempio, sul quale talvolta stende, pietosa, una mano di colore: il bianco, come sudario.   
Roberta Lazzarini, 2010



Henrica (Riekie) van Velzen, olandese adottata e formatasi nelle fucina d’arte che è la Roma contemporanea, risulta autrice di espressione pittorica eclettica e ricca di citazioni. La proposta artistica è spesso di un figurativismo efficace e nitido, il soggetto un pretesto di rilettura ludica ed ironica della scena. Il suo apprendistato tecnico è da ricercarsi nella grande tradizione delle icone sacre, impeccabili nel metodo elaboratosi nei secoli, eppure nel suo caso spesso nuove, nuovissime nel dettaglio nascosto.
Da qualche anno Riekie lavora sovvertendo il suo stesso metodo e proponendo “icone culturali” moderne, rielaborate graficamente e spesso manomesse. Ne è valido esempio la serie “scArti”, iniziata nel 2010. Qui il mestiere secolare è usato ed adattato a materiali nuovi eppure vecchi, che trattati, manipolati e rivisitati con ragione creativa tornano protagonisti ed abbandonano lo stato di deperimento, al quale erano stati condannati.  Attenzione però, il significato cambia, si semplicizza o diventa ludico e provocatorio, premia la superficialità del guardare ma ama il dettaglio sublime.

Dal 2011 l’artista comincia una nuova serie di opere, questa volta a collage, riutilizzando fuori contesto le pubblicità scelte e “strappate” dagli inserti settimanali dei periodici nazionali. Si ricicla la pagina dunque e si dedica lavoro ed attenzione a immagini che nel loro contesto originale vengono solo distrattamente guardate e poi scartate.
Christiaan Santini 2010/2012

0 commenti:

Posta un commento

 

artworks

contact form

Nome

Email *

Messaggio *

Instagram #riekiehenrica

art piece of the month

art piece of the month
Balthus, mediterranean cat, 1949, private collection